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Amazon e le recensioni false (ancora!)



Prima di iniziare la maturità (pregate per me!) voglio lasciarvi con un post che parla ancora di Amazon.
Mi è accaduto, di recente, di declinare l’invito di un’autrice a recensire il suo libro su Amazon.
Mi è dispiaciuto dire di no?
Sì e no.
Sì perché lo so che a un autore fa sempre piacere vedere su Amazon (o in un altro negozio di internet) una recensione positiva del proprio libro.
No perché lo store in questione è proprio Amazon.

Non mi stancherò mai di dirlo.
Amazon è il peggior negozio on line che esista, quando si parla di recensioni.
Da anni infatti è noto lo scandalo dove sono state scovate centinaia e centinaia di recensioni false su qualsiasi categoria di prodotto.
Recensioni di affiliati prezzolati o anche di persone non affiliate (sempre dietro pagamento).
Recensioni fatte per orientare i compratori verso i prodotti che fruttano più guadagni ad Amazon: leggete qui, qui e qui per informarvi meglio.
Ve ne ho già parlato in questo post, se ricordate.
Le recensioni possono essere tanto a cinque o quattro stelle quanto a tre, due o una stella a seconda dello scopo che si vuole ottenere.


E ora ve ne do ulteriore dimostrazione.
Le recensioni che posto qui sotto sono all’apparenza di tre persone diverse.
In realtà è lo stesso utente, segnalato negativamente più volte da altri utenti, che recensisce prodotti che non ha nemmeno comprato.
Io posso confermarlo perché ho regalato alla mia migliore amica il cofanetto con i film di Harry Potter (comprato su Amazon, intendiamoci) e non c'è il film "Polar Express" al posto del film "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban": è una cazzata inventata per far sì che i compratori non acquistino il prodotto. 







Ora capite perché non vale la pena di dare retta alle recensioni su Amazon?
Se volete comprare qualcosa, che sia un libro, uno smartphone, un vestito o altro ancora, USATE LA VOSTRA TESTA E IL VOSTRO BUONSENSO.

Commenti

Benedetta Leoni ha detto…
Ma questa é scema!! Grazie dell'avviso comunque
Francesco Abate ha detto…
Le recensioni sono importanti per gli scrittori, eppure intorno a loro si è creato un commercio vergognoso.
Oltre alle recensioni fasulle su Amazon, che di certo nascono da un "commercio", dobbiamo ricordare che ci sono tanti siti che recensiscono libri di esordienti. Alcuni si fanno pagare per la recensione, poi ce ne sono altri che dichiarano di farle gratis, salvo poi chiedere un "contributo volontario" che ovviamente va versato prima che la recensione sia scritta, quindi è lecito pensare che l'ammontare del contributo incida sulla qualità della recensione.

Come per le pubblicazioni, anche per le recensioni e le pubblicità lo scenario per lo scrittore non cambia: nessuno è davvero interessato a promuoverlo (o stroncarlo se non è all'altezza), intorno alla testa ha solo avvoltoi.
Sophie Rocher ha detto…
Trovo che tu abbia fatto bene a scrivere questo post, perché ci sono troppe persone che nutrono aspettative altissime verso le recensioni di Amazon e non parlo solo di libri.
La recensione lascia il tempo che trova, bella o brutta che sia, il problema è che se si tratta di una recensione falsa è ingannevole.
Rimane solo il caro vecchio buonsenso!
A bientot.
Melinda Santilli ha detto…
Il tuo consiglio è la perfetta conclusione del post.
Tutte le recensioni, anche quelle dei più esperti, lasciano alla fine il tempo che trovano e occorre fidarsi solo del nostro istinto.
Rimane però il problema del fatto che Amazon deve intervenire seriamente per fermare le recensioni false.
Ma lo farà mai, visto che è appoggiato da Mark Zuckerberg?
Buona domenica!
Francesca A. Vanni ha detto…
Sfondi una porta aperta, tesoro: questa storia di Amazon è notissima, ma ci sono ancora persone che pensano di non riuscire a comprare qualcosa senza aver letto le recensioni.
A tal proposito, te ne dico una: un amico, scrittore anche lui, mi invia il link di una recensione al suo ultimo romanzo.
Il cliente ha dato una stella con la giustificazione: pessima copertina e pessima carta.
C'è un problema: il libro è in vendita solo in formato kindle!
Ti abbraccio.
Lucrezia Ruggeri ha detto…
Me lo ricordo il cofanetto di Harry, infatti mi chiedo quale Polar Express c'era... boh, forse quel treno è svanito al binario 9 e 3/4 e così dovrebbe essere per tutti i cretini che si divertono a mettere recensioni false!
Tra l'altro c'è pure gente che specifica che i prodotti non li ha comprati su Amazon, ma allora perché scrivi cose false?
Baci tesoro!
(quando torni a casa dall'esame ti faccio trovare la pizza!)
Capitolo Zero ha detto…
Ciao! In bocca al lupo per la maturità! Concordo, non mi sono mai basata sulle recensioni degli utenti, soprattutto di Amazon!
Sugar Free ha detto…
@Benedetta Leoni
Sì, è la stessa persona che passa da 50 autori diversi (molti scrivono storie LGBT o M/M, vai tu a capire perché le odia) giusto per fare recensioni a c**o.
Come quella tizia odiosa che si chiama Insonnia e mette sempre voti bassissimi salvo poi scrivere "pace amen".
Baci.
Sugar Free ha detto…
@Francesco Abate
Ciao Francesco, grazie per essere passato di qui e per il commento.
Sì, conosco bene anche la piaga dei recensori a pagamento.
Io ho scelto di non essere una di quelle, perché amo leggere e il mio sogno è diventare un critico letterario (speriamo) e perché credo che recensire debba essere qualcosa fatto con passione, impegno e serietà.
Stronco? Sì, se necessario, e vado anche giù pesante.
Favoritismi? Mai.
Forse sbaglio io, in un mondo dove sono tutti molto raccomandati anche nel dare voti, ma preferisco così per rispetto verso chi si fa un c**o quadro a scrivere un libro.
Ciao!
Sugar Free ha detto…
@Sophie Rocher
Appunto, viva il buonsenso!
E speriamo che molta gente continui ad averlo.
Sugar Free ha detto…
@Melinda Santilli
Secondo te?
Mark Zucchinetta paga troppo bene.
Baci!
Sugar Free ha detto…
@Francesca A. Vanni
Eh beh, quello che tu hai scritto dice tutto...
La stupidità di certa gente sul serio non ha limiti.
Sugar Free ha detto…
@Lucrezia Ruggeri
(La pizza era favolosa!)
Come ti dicevo mentre scrivevo il post, se Amazon paga (e si parla di soldoni) uno arriva a scrivere qualsiasi cosa Amazon vuole.
Ecco perché non bisogna fidarsi ma seguire il buonsenso.
Sugar Free ha detto…
@Capitolo Zero
Grazie, ho passato le prima prove e ora mi tocca l'orale!
Brava, tu segui il buonsenso che va sempre bene.
Olivia Hessen ha detto…
Hai fatto benissimo a denunciare ancora questa zozzeria delle recensioni false, perché sono una piaga.
Ha ragione il signor Abate, sulla testa di noi scrittori giocano in troppi ed è un gioco al massacro.
Io l'ho provato sulla mia pelle e so bene cosa dico.
Baci.
Farfalla Legger@ ha detto…
Sai mi hai dato un'idea. Quasi quasi... Almeno ci guadagno anche io qualcosa, visto che una fanciulla di voi mi ha sputtanata riguardo alle recensioni che pubblico sul mio blog, senza che io non guadagno nulla ma lo faccio per divertimento. Almeno su Amazon, anche se le mie recensioni fanno schifo, mi entra qualche soldino e i pensionati ne hanno bisogno. Abbraccio vado ad informarmi
Sugar Free ha detto…
@Olivia Hessen
Grazie per il tuo commento, è molto prezioso perché testimonia che su Amazon per un recensore onesto purtroppo ce ne sono cento falsi.
Baci.
Sugar Free ha detto…
@Farfalla Legger@
Non mi pare sia una buona idea farsi pagare per recensire, su Amazon poi...
"Una fanciulla di voi"?
Io sono a tuttora convinta di gestire il mio blog totalmente da sola, nel caso in cui lo trovassi posseduto da qualche poltergeist sarai la prima a saperlo.
Non so a cosa ti riferisci ma ti dico una cosa: se hai problemi con qualcuno, vai e parla con quella persona.
Questa non è la casa delle rimostranze e dei pettegolezzi.
Farfalla Legger@ ha detto…
Invece è proprio quello che ho fatto. Grazie per il consiglio. Un po' di soldini in tasca mia senza una grande fatica non fanno male, anzi. Buon proseguimento
Sugar Free ha detto…
@Farfalla Legger@
Ognuno è libero giustamente di fare come vuole.
Io preferisco tenermi lontana da Amazon: ci sono altri posti, molto più validi e soprattutto controllati, dove poter recensire.
IBS è un valido esempio: le recensioni sono ammesse solo su prodotti realmente comprati e verificati attraverso l'ISBN e le credenziali dell'utente.
Con Amazon?
Niente, basta comprare una volta sola un prodotto qualsiasi e si possono scrivere recensioni (vere o meno) a profusione su qualsiasi cosa.

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