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La miglior cena della mia vita




TITOLO: (Dis)avventure ai confini dell’Universo, Vol. 1: La miglior cena della mia vita
AUTORE: Giuseppe Zolli
GENERE: Fantascienza
PREZZO: 3,99 euro
PREZZO EBOOK: 0,99 euro
CASA EDITRICE: Amazon

TRAMA
Theofilus Pilas lavora per la rivista "Sbrizzi e sberleffi", una delle riviste più lette di tutta la galassia, e il suo compito consiste nello scrivere articoli e recensioni su locali e ristoranti alla moda.
A causa di un pezzo non molto riuscito, è costretto, per punizione, a scrivere un articolo sul locale più alla moda, più esclusivo e, soprattutto, più inaccessibile che esista: il ristorante "Ai confini dell'Universo".
È così che, armato del suo blocco-note e del suo caratteristico cappello marrone da cowboy, Pilas inizia un viaggio a bordo della sua Nimbus 9000, che lo porterà in giro per tutta la galassia, affrontando pirati spaziali, vecchi amici, e perfino solitari vecchietti amanti del tè.

RECENSIONE
Un po’ Cantina’s band, un po’ Guida spaziale per autostoppisti, un po’ Gambero Rosso.
Tutto questo e molto di più!
Leggere un libro di fantascienza spesso è difficile, perché le aspettative sono tante e non si può mai sapere qual è il filone che seguirà il libro fino a quando non lo si comincia.
Pertanto all’inizio ero un po’ titubante, ma poi l’autore non mi ha affatto delusa.
Anzi, penso che questo sia uno dei più divertenti e simpatici romanzi di fantascienza che abbia mai letto negli ultimi anni.
Il protagonista è un incasinato giornalista, critico alimentare e recensore e le sue rocambolesche avventure trascinano il lettore dalla prima all’ultima pagina in una serie di equivoci, situazioni al limite dell’assurdo e scene davvero spiritose.
Per quanto riguarda lo stile, non ho niente da dire perché non ci sono errori, la narrazione scorre bene e il ritmo è incalzante.
Speriamo, visto che questo è il primo volume di una saga, che il secondo libro arrivi presto!

“Una volta che ebbe parcheggiato, spense le turbine del motore a impulso e scese dalla vettura, portando con sé il suo indispensabile blocco note e l’immancabile cappello marrone da cowboy.
“E menomale che era un locale poco frequentato…”, disse fra sé e sé mentre si avviava verso l’entrata.”


GIUDIZIO
Andiamo tutti a cena con l’autore!

Commenti

Sembra un libro divertente e spumeggiante e degno anche di una piacevole lettura estiva.
Benedetta Leoni ha detto…
Ciao, sembra interessante; ottima recensione! Qui quella pubblicata stamattina da me: http://ioamoilibrieleserietv.blogspot.com/2018/05/il-capitano-maria-serie-tv-recensione.html
Grazie per questi ottimi consigli di lettura.
Serena notte.
Riccardo Giannini ha detto…
Non mi piace molto la fantascienza, ma la sinossi è invitante visto che si parla di cucina (anche se galattica).

Si discuteva delle copertine, ohibò, questa è sì colorata, ma anche piuttosto minimal :D
Sugar Free ha detto…
@Daniele Verzetti
Esattamente, infatti sotto l'ombrellone o fra i monti è una lettura perfetta :-)
Sugar Free ha detto…
@Benedetta Leoni
Grazie, passo a leggere la tua recensione!
Sugar Free ha detto…
@Cavaliere oscuro del web
Figurati, è un piacere per me!
Sugar Free ha detto…
@Riccardo Giannini
Fidati, il libro è davvero bello e divertente e chissà, magari aprirà i tuoi orizzonti alla fantascienza!

ps: sì, la copertina è minimal ma a me piace :-)

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