5 feb 2020

Nerone




TITOLO: Nerone
AUTORE: Margaret George
GENERE: Storico
CASA EDITRICE: Longanesi

TRAMA
Discendente dell'illustre dinastia Giulio-Claudia, Nerone è ancora bambino quando capisce che la Roma imperiale è un coacervo di rivalità e ferocia. Il solo fatto di essere destinato alla successione al trono mette a rischio la sua vita fin dai tre anni, quando lo zio Caligola tenta di annegarlo. Ma la sete di potere e di vendetta che dilaga nell'Urbe non gli impedisce di sviluppare una grande passione per la poesia, la musica e la cultura greca. Complici i suoi istitutori d'eccezione, fra cui spicca Lucio Anneo Seneca, Nerone diventa adulto molto presto. Ma il futuro imperatore non può dedicarsi, come vorrebbe, agli ideali di equilibrio e bellezza della cultura greca, perché nella spietata Roma del suo tempo ogni passo può essere l'ultimo. E ancor più che dalle macchinazioni dei nemici, Nerone deve guardarsi dalla persona a lui più vicina: sua madre Agrippina, una donna ambiziosa e senza scrupoli, il cui unico obiettivo è il controllo dell'impero. E proprio quando, attraverso inganni e subdoli espedienti, Agrippina conduce il figlio ai livelli più alti del potere politico, Nerone riesce a liberarsi dalla sua presa e a compiere il proprio destino, lasciando un segno indelebile nella Storia. Frutto di una approfondita e dettagliata ricostruzione dell'epoca, Nerone è il romanzo di formazione di un ragazzo che la sorte ha chiamato a guidare il più grande impero del mondo.

RECENSIONE
Ho comprato questo libro attirata da una recensione negativa.
Negativa e anche molto breve: stile piatto. Così, una stella e via.
Siccome sono curiosa, ho appunto comprato e letto questo romanzo di Margaret George e posso definirmi di parere opposto a quella piccola stella triste.
Il romanzo è uno spettacolo, si fa leggere dalla prima all’ultima pagina e il problema è riuscire a staccarsene.
La voce narrante è Nerone e il libro è raccontato con i tempi giusti, al passato, il che rende la narrazione leggera e scorrevole.
L’autrice introduce il lettore nel mondo della Roma Imperiale facendolo sentire a suo completo agio e presentando figure storiche molto complesse con semplicità, in modo oggettivo e senza mai sbilanciarsi.
Soprattutto riesce a mettere nel giusto contesto una delle figure più discusse della dinastia Giulio Claudia senza cadere nei pregiudizi che per tanti secoli hanno gravato sulla memoria di Nerone.

“Non avevo idea di quanto avessi dormito quando mi svegliai, ma dalla finestra vidi che stava facendo buio. Udii dei passi felpati fuori dalla mia porta e capii che qualcuno stava guardando nella stanza, tuttavia tenni gli occhi chiusi e finsi di essere ancora addormentato. Poi quel qualcuno se ne andò e, con un sussurro quasi impercettibile, comunicò ad alcune persone in una stanza vicina che si poteva parlare liberamente. Si levò un mormorio, ma poiché varie voci si sovrapposero, mi fu impossibile isolarle.
Cosa c’era di tanto segreto da doversi assicurare che io, o chiunque altro, non potesse sentire? Intrigato dall’idea di quel mistero, sgusciai fuori dalla mia stanza il più silenziosamente possibile, poi mi misi a quattro zampe in modo da poter avanzare lentamente, a tastoni, senza essere visto se qualcuno si fosse voltato a guardare.”

GIUDIZIO
Perfetto.