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Andare a casa


TITOLO: Andare a casa
AUTORE: Max Vos (traduzione di Francesca Giraudo,  Alessandra Magagnato e A.J. Corza)
GENERE: M/M
PREZZO: 12,75 euro
PREZZO EBOOK: 3,59 euro
CASA EDITRICE: CreateSpace Independent Publishing Platform


TRAMA
Al giornalista Carter Roberts è stato richiesto di intervistare Carl Foltz e Matt Evans per un articolo sulla loro vita, ma quest’incarico non gli piace per niente: vuole solo arrivare, fare quella dannata intervista e andarsene. L’argomento trattato gli fa rivoltare lo stomaco. Quell'intervista rivela molto di sé così come dei due uomini e, per la prima volta, Carter sa come ci si sente a vivere in una vera casa. Ma soprattutto, non si sarebbe mai aspettato che l'incontro con Carl e Matt avrebbe cambiato il suo modo di pensare - e la sua vita - per sempre.


RECENSIONE
Due uomini si incontrano a uno schiuma party e fanno sesso, salvo scoprire qualche giorno dopo di essere padre e figlio.
Avete capito bene: l’argomento di cui parla il libro è l’incesto, che nel corso della narrazione con la complicità del giornalista si trasforma in una relazione a tre.
Mi è impossibile passare sul fatto che qualcosa di abominevole come l’incesto possa essere stato portato in auge da un autore di dubbio gusto che prima di cimentarsi con la scrittura faceva lo chef (e poteva restarsene in cucina), ma mi è altrettanto impossibile essere tenera con il trio delle traduttrici (una delle quali, come ho scoperto, nella prima edizione del romanzo si faceva chiamare Danielle Dion): l’italiano del testo non è minimamente accettabile per un romanzo messo in vendita.
Troppi refusi, virgole usate senza cognizione di causa, verbi coniugati malissimo e cocomeri messi nell’insalata.
Un lavoro così pessimo (e troppo costoso) lo si può al massimo sopportare in una fan fiction qualsiasi, di quelle insulse che si trovano in giro per il web e a cui molto probabilmente sia Max Vos che le traduttrici si sono ispirate.

“Di ritorno verso casa, prendemmo ancora un cocomero e dei peperoni tondi, completando così la lista di tutto quello che ci serviva per preparare una fantastica insalata fresca.”


GIUDIZIO
Da evitare!




Commenti

  1. Ciao, ho letto la trama e credo anch'io che sia un libro da evitare. Grazie per essere passata da me. CIaooo

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  2. Non leggerei mai un libro così, oltre che osceno è anche mal scritto. Orribile!
    Un abbraccio, Franny

    RispondiElimina

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Larga la foglia, stretta la via: dite la vostra che ho detto la mia.

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